Chi siamo

La nostra storia

La “Fondazione Franco Verga” è un’ Associazione di Promozione Sociale che intende contribuire, con la sua attività, all’integrazione sociale di migranti e rifugiati, offrendo loro prestazioni socio-assistenziali, un servizio di segretariato sociale, corsi di lingua e cultura italiana a più livelli di apprendimento, consulenza e assistenza nelle problematiche inerenti la condizione giuridica dello straniero in Italia.

L’Associazione nasce a Milano il 17 luglio 1978 come Centro Studi dedicato al fenomeno delle migrazioni con l’ obiettivo di ricordare e proseguire l’attività dello scomparso Franco Verga (1929 – 1975), fondatore nel 1963 del Centro Orientamento Immigrati (C.O.I.), ente privato di pubblica utilità impegnato nell’assistenza agli immigrati italiani che dal sud della penisola si trasferivano al nord, attraverso un’articolata attività di alfabetizzazione ed un servizio di Segretariato Sociale volto a facilitare la ricerca di lavoro, di abitazioni, ecc.

A partire dal 1980 la Fondazione Franco Verga amplia le proprie finalità attivandosi come centro servizi per operare ogni giorno a favore della tutela dei diritti e dei bisogni fondamentali dei cittadini provenienti da altri paesi europei ed extraeuropei. In tal senso vengono attivati uno sportello di segretariato sociale e corsi di lingua e cultura italiana per favorire l’integrazione dei migranti nel tessuto socioeconomico di Milano e provincia.

Gli anni più recenti vedono l’Associazione impegnata in un’intensa attività progettuale che concentra attenzione e risorse sulle donne e madri straniere attraverso numerosi e articolati interventi di alfabetizzazione sociolinguistica, nella convinzione che promuovere la figura femminile , come portatrice di valori di integrazione e dialogo interculturale, svolga un ruolo fondamentale nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

La Fondazione Franco Verga è membro del Consiglio Direttivo del C.I.R. (Consiglio Italiano per i  Rifugiati) – Roma, membro dell’U.N.A.I.E. (Unione Nazionale Associazioni per Immigrati ed Emigrati) – Treviso e socio dell’A.S.G.I. (Associazione Studi Giuridici Immigrazione). E’ iscritta al Registro Nazionale delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati e al Registro Provinciale dell’Associazionismo.

Dal punto di vista statutario la Fondazione Franco Verga è costituita dall’Assemblea dei Soci, dal Consiglio Direttivo, dal Collegio dei Revisori e dal Collegio dei Garanti.

Consiglio Direttivo:

PRESIDENTE

On. Lino DUILIO

 

CONSIGLIERI

Dott. Alessandro BERTOJA

Avv. Luca Enrico Maria DEGANI

Dott.ssa Grazia Maria DENTE

Dr. Mario ESPOSITO

Dott.ssa Gabriella ROSSI

Dott. Renzo ROSSO

Dott.ssa Maria Antonia TRIULZI

Ing. Gianni VERGA

 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 

Rag. Giorgio PRETTI

Dott.ssa Maria Caterina MARAZZINI

Avv. Paola FERRARI

 

Rag. Michele CAMPANALE

Dr. Mario MILANI

 

COMITATO GARANTI E SAGGI

Cav. Carlo BIANCHI

Cav. Gianpietro LECCHI

Dr. Giorgio PANZERI

 

Dr. Luigi COLOMBO

Dr. Marcello MENNI

 

 

Chi era Franco Verga

Franco Verga nasce a Milano il 21 settembre 1929 da genitori emigrati dalla Sicilia. Il padre di Franco Verga era un artigiano.

Fin dalla giovinezza Franco mostra profondo interesse verso i bisogni dei poveri e si attiva nella propria comunità collaborando con l’Azione Cattolica, le ACLI e le Parrocchie sul territorio, diffondendo e predicando un impegno cattolico, e non solo, tra le genti della comunità di appartenenza.

Successivamente si avvicina al movimento giovanile della Democrazia Cristiana nel quale si distingue con una intensa attività socio-politica che lo porta a diventare Deputato nel Parlamento Italiano per la stessa Democrazia Cristiana all’inizio degli anni sessanta.

Sono gli anni della grande crescita economica, ma anche degli intensi flussi migratori di famiglie italiane che dal sud della penisola si trasferiscono al nord in cerca di un’ occupazione. Nel 1963 Franco Verga, persona profondamente motivata alla difesa dei diritti umani dei migranti, con l’aiuto di un gruppo di amici particolarmente sensibili a questo tema, fonda a Milano il C.O.I. – Centro Orientamento Immigrati.

Il C.O.I. svolge la propria attività fino alla morte del suo fondatore, organizzando seminari e convegni sul tema dell’immigrazione interna e dei migranti italiani all’estero, attivando corsi di alfabetizzazione e di cultura civica per i lavoratori immigrati, svolgendo nel contempo un’attività di promozione sociale e un’azione di lobby verso il Parlamento al fine di migliorare le norme e le disposizioni che riguardavano, in quegli anni, gli italiani emigrati all’estero. Complessivamente circa 150 mila immigrati ed emigrati hanno beneficiato delle attività di solidarietà e assistenza del C.O.I.

Tra l’altro, l’on. Franco Verga è stato ricevuto dal senatore Robert Kennedy durante una visita ai nostri connazionali compiuta negli Stati Uniti.

verga e kennedyNella foto il sen. Kennedy consegna al fratello del compianto Presidente una Medaglia d’oro in segno di testimonianza della valida azione svolta per l’integrazione di tutte le stirpi nel mondo. A Milano è stato poi conferito all’on. Verga, quale Presidente del Centro Orientamento Immigrati, il riconoscimento di «Kennediano 1967» dall’Associazione Internazionale J. Kennedy  per il grande contributo dato allo sviluppo dei valori umani e civili, alla elevazione e integrazione sociale e culturale degli emigrati ed immigrati.

Franco Verga muore a Milano il 28 agosto del 1975.

Nel 1978 sorge l’Associazione che porta il suo nome e che continua la sua opera a favore dell’integrazione sociale di migranti e rifugiati.

Il nostro statuto

Finalità

L’Associazione è apartitica e opera in termini di volontariato e senza finalità di lucro, si uniforma ai valori fondamentali della vita e delle norme di convivenza civile ed ai valori della Costituzione Italiana.

La “Fondazione Franco Verga -C.O.I” è una associazione che ha per scopo la promozione umana e sociale degli emigranti, degli immigranti, dei rifugiati e degli italiani all’estero.

Si propone di svolgere la propria attività in aderenza ai bisogni territoriali e alle proprie risorse, mediante interventi riguardanti la promozione delle culture etniche e nazionali degli emigranti e degli immigrati secondo l’art. … della legge 16/97, l’art. 10 del D.L. n° 460/97, per la tutela dei diritti umani e civili, per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di solidarietà sociale concretizzandosi nelle attività istituzionali indicate successivamente.

Attività

L’organizzazione, in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, intende perseguire le seguenti finalità:

  • Concorrere all’integrazione sociale degli emigranti e degli immigranti costituendo allo scopo un servizio di segretariato sociale, nonché organizzando corsi di istruzione generale e professionale e assumendo come compito fondamentale la tutela dei loro diritti e valori;
  • Promuovere una politica che salvaguardi la libertà di emigrazione e la mobilità dei lavoratori siano essi emigrati, immigrati italiani o stranieri, frontalieri o stagionali;
  • Promuovere studi e ricerche sul fenomeno migratorio;
  • Individuare le aree di più forte immigrazione o emigrazione e le caratteristiche socio-economiche del fenomeno; rilevare i fenomeni di emarginazione sociale individuandone le cause, proponendo soluzioni e favorendo ogni opportuna azione tendente a recuperare dall’emarginazione interi gruppi sociali, in particolare nelle grandi aree urbane; promuovere studi e ricerche sui problemi dei giovani intraprendendo poi iniziative tendenti alle soluzioni degli stessi;
  • Fornire le informazioni necessarie per una migliore conoscenza delle strutture sociali esistenti nella comunità d’arrivo;
  • Promuovere tutte le iniziative e le attività culturali ed educative che possono concorrere a sviluppare i valori umani dell’emigrazione e concorrere a far conservare la lingua, la cultura e le tradizioni dei luoghi d’origine e ogni altra iniziativa idonea a promuovere la partecipazione;
  • Aderire ad enti, associazioni nazionali ed internazionali ed altre organizzazioni aventi come finalità la tutela dei migranti;
  • L’organizzazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali nonché quelle ad esse direttamente connesse.