Progetti

PROGETTI

GROWING UP SCHOOLS, COMMUNITIES & CITIZENS (Durata: 2015-2016)

Finanziato da Fondazione Cariplo. Il progetto, il cui ambito geografico di applicazione è relativo ad alcune zone del territorio del Comune di Milano, nasce per promuovere, oltre l’apprendimento della lingua italiana, anche la conoscenza e la comprensione dei diritti e dei doveri e per migliorare la conoscenza dei servizi pubblici locali, tramite la integrazione e somministrazione di moduli integrativi nei percorsi di formazione  linguistica e la fruizione di informazioni/orientamento attraverso sportelli itineranti o dislocati sul territorio in differenti zone. I residenti stranieri sono sottoposti agli stessi diritti/doveri dei cittadini autoctoni e per questa ragione occorre dare risposte ad esigenze di equità sociale nel coinvolgimento  dei cittadini immigrati nel processo della crescita della Comunità e nel rispetto di un corretto inserimento sociale e lavorativo. Il progetto vuole consolidare e migliorare attività per cittadini stranieri, quali: corsi di lingua e sportelli informativi ed orientativi con il supporto di mediatori, docenti ed operatori, a loro volta destinatari di interventi di formazione per accrescerne competenze e migliorarne abilità. Le attività progettuali sono in forte collegamento con gli indirizzi politici promossi dal Comune di Milano per rafforzare le azioni locali volte a favorire l’integrazione e l’autonomia linguistica in funzione di un arricchimento di competenze su diversi aspetti ( linguistici, legislativi e di conoscenza del territorio e dei servizi).

Scuola-Famiglia e Mediazione: interventi di mediazione linguistico–culturale in favore della relazione tra i servizi d’infanzia e le famiglie presso la Scuola d’Infanzia in via Stratico 3 e l’Asilo Nido in via Montebaldo 15. (Durata: 01/09/2015-31/12/2015)

Finanziato dal Consiglio di Zona 7 Milano. La presente iniziativa si pone l’obiettivo di favorire e supportare la comunicazione fra le famiglie straniere e gli educatori dell’ U.E. n. 53 per consentire la messa a punto di interventi  educativi-didattici adeguati e proficui.

  • Accompagnamento del mediatore nella fase dell’inserimento dei bambini con presenza del genitore e sostegno alla relazione educatore-bambino.
  • Affiancamento del mediatore a colloqui di sostegno/verifica inserimento.
  • Promozione e partecipazione a riunioni/incontri con i genitori, di carattere generale e tematici.
  • Traduzione e facilitazione della diffusione di comunicazioni/avvisi.
  • Incontri formativi per gli educatori/docenti sul ruolo della mediazione culturale nei servizi e  sulla specificità delle culture familiari.

SCUOLA- BOTTEGA-IMPRESA (Durata: 2014-2016)

Finanziato da Banca Intesa San Paolo, promuove l’autonomia lavorativa dei cittadini stranieri attraverso percorsi formativi volti alla creazione di micro-impresa. Il progetto ha lo scopo di accompagnare persone di origine straniera, con un’attenzione particolare ai titolari di protezione internazionale, all’interno di percorsi di progressiva ed effettiva autonomia sociale e lavorativa. L’obiettivo è quello, come associazione, di implementare gli sforzi per favorire l’accesso alle informazioni e alle risorse legate al tema lavoro, in sinergia con quanto già realizzato sul territorio. Informazione, accompagnamento e supporto, anche con strumenti quali il tutoring lavorativo saranno calibrati nei confronti di un utenza particolare, alla quale rivolgersi considerando status sociali, livelli di alfabetizzazione e scolarizzazione molto variegati e spesso non congruenti con l’offerta di orientamento lavorativo presenti nel nostro contesto.

BUSSOLE DI COMUNITÀ (Durata: 2014-2015)

Finanziato da Fondazione Cariplo. Presso la Casa delle Associazioni e del Volontariato di Zona 1 è attivo un punto di informazione indirizzato a cittadini di Paesi Terzi e associazioni per fornire informazioni su argomenti quali ad esempio i servizi scolastici, assistenziali, sanitari, ecc. per coloro che ne hanno diritto. Si intende anche far conoscere e divulgare l’esistenza di associazioni straniere in grado di fornire informazioni ai propri concittadini. In Zona 9 si è invece attivato uno spazio dedicato al percorso del ricongiungimento familiare a disposizione delle associazioni che ne fanno richiesta. La Fondazione Franco Verga promuove anche eventi per la diffusione e il radicamento di una realtà in cammino verso cambiamenti continui.

ZONA 7 – COESIONE INTEGRAZIONE E MEDIAZIONE (Durata: 2014-2015)

Finanziato da FEI – Fondi Europei Immigrazione del Ministero dell’Interno, è un progetto che intende sviluppare una pluralità di azioni tutte miranti a creare una rete di mediazione territoriale (limitatamente alla Zona 7) per connettere e incrementare le risorse esistenti in zona. Tra le attività previste è già avviato uno sportello di informazione, un servizio di mediazione linguistica – culturale nelle istituzioni scolastiche. L’iniziativa Femme Relais – valorizza il ruolo sociale delle donne straniere già inserite come mediatrici per persone di nuova migrazione. Con l’azione “Contesti vivibili” si intende prevenire la conflittualità in ambito condominiale mediante momenti di animazione territoriale. “Cortile a colori” intende creare occasioni di aggregazioni nei cortili e nelle piazze per sviluppare la convivenza attraverso eventi vari di animazione interculturale e così via.

PORTO – ATTRACCHI PER UN APPRODO ACCOGLIENTE NEL QUADRILATERO POPOLARE SAN SIRO (Durata: 2012-2014)

Finanziato da Fondazione Cariplo – Bando Coesione Sociale, promuove il rafforzamento dei legami tra i migranti, puntando a favorire l’incontro, la conoscenza, la convivialità con coloro che già risiedono nel quartiere. Il progetto PORTO aveva l’obiettivo di donare  il quartiere popolare San Siro, ricco di risorse umane, idee e relazioni, ma carente dal punto di vista delle risorse economiche e strutturali, di una piattaforma progettuale, in grado di leggere i bisogni locali, programmare con continuità nel tempo azioni concrete e specifiche, coordinare le risorse in modo da evitare sovrapposizioni inutili o interventi che si depotenzino reciprocamente. La rete esistente si è consolidata ed ampliata per garantire uno scambio di contributi e idee con realtà anche al di fuori del quartiere per una messa in comune di iniziative e risorse da cui potevano nascere occasioni di apertura ad altre realtà milanesi. Dinamica che ha potuto generare e offrire nuovi “approdi”. In prospettiva PORTO ha scommesso sulla creazione di un polo territoriale diffuso, che poteva garantire la progettazione e gestione (in rete) di azioni sistematiche e continuative, in una logica di programmazione flessibile e aperta, per promuovere la ricomposizione dei frammenti sociali del quartiere San Siro. La concentrazione di nuclei familiari di origini culturali ed etniche diverse, in particolare dal nord Africa, dal Sud America e ultimamente anche dall’Oriente, rende più acuto lo “sradicamento sociale e culturale”, che parallelamente ad altri fenomeni (tra cui il progressivo invecchiamento della popolazione residente), genera un clima relazionale difficoltoso. Lo sfilacciamento del tessuto sociale, dei suoi riti e delle sue consuetudini di comunità, ha contribuito a generare, soprattutto nella fascia adolescenziale, la diffusione di comportamenti di assenza di rispetto delle regole di convivenza e di micro conflittualità diffusa. In particolare le azioni previste andavano nella direzione di dare voce e visibilità e occasioni di incontro ai residenti che vivono il quartiere in modo passivo, da “ospiti”, e non avevano i mezzi e gli strumenti per strutturare forme di socialità più soddisfacenti. Una modalità attiva e che puntava alla corresponsabilizzazione nel quartiere ha innescare una serie di positivi cambiamenti degli “stili aggregativi” e degli “stili di gestione del conflitto”, aumentando nei diversi residenti la capacità di autogestione, la percezione di sicurezza e il senso di appartenenza.

A SCUOLA NEL QUARTIERE (Durata: 2012-2014)

Finanziato dal Comune di Milano – Legge 285, con l’intenzione di promuovere e sostenere il percorso scolastico e formativo dei pre-adolescenti e degli adolescenti della Zona 9 di Milano. Il periodo di realizzazione delle attività previste dal progetto: da gennaio 2013 a giugno 2014.
Il progetto prevedeva l’attuazione di un sistema di azioni ed attività integrate con gli Uffici e i Servizi comunali da un lato e con la rete territoriale e la comunità dall’altro lato. Le azioni previste sono state realizzate sia in ambito scolastico che extrascolastico e hanno supportato docenti, studenti e famiglie su vari fronti: mediazione linguistico culturale, insegnamento della lingua italiana, accompagnamento alla conoscenza e all’utilizzo delle risorse territoriali, valorizzazione delle competenze creative e sociali.
Il progetto “A scuola nel quartiere”, al fine di prevenire le situazioni di disagio all’origine della dispersione o dell’abbandono scolastico, intendeva da un lato aiutare i ragazzi ad appropriarsi di un metodo di studio efficace e/o a superare le difficoltà linguistiche dovute alla loro origine straniera, dall’altro mirava ad accompagnare famiglie e minori ad utilizzare al meglio le risorse disponibili sul territorio (spazi studio, attività extradidattiche con una valenza formativa ecc). “A scuola nel quartiere” prevedeva 5 tipologie di azioni che hanno coinvolto in vario modo e con diverse combinazioni 4 categorie di soggetti: l’istituzione scolastica, gli studenti, le famiglie e la comunità.

ADOLESCENTI IMMIGRATI E INTEGRAZIONE – VIAGGIO E TRANSIZIONE (Durata: 2013-2014)

Finanziato da Fondazione Lambriana, mira ad offrire opportunità formative e aggregative a giovani di recente immigrazione residenti nel territorio periferico di Milano ed esclusi da ogni altra offerta educativa in collaborazione con la Parrocchia di Bresso. Il progetto consiste nella lettura di un testo sul Viaggio (Il luogo della saggezza), disegno individuale; assemblaggio dei vari disegni e costruzione di un disegno comune. Il gruppo era composto da ragazzi italiani che già frequentavano il gruppo del doposcuola dell’oratorio e ragazzi stranieri che frequentavano il laboratorio lo scorso anno e ragazzi stranieri che frequentavano il doposcuola. I ragazzi, pur nella diversità di approccio e nella diversità di cultura di provenienza (ucraini, cinesi, italiani) e della lingua diversa, hanno collaborato perché il linguaggio universale dell’arte ha permesso comunque la comunicazione di sensazioni, percezioni di sè e del mondo, significati da condividere. Il laboratorio previsto con sette incontri, è stato completato con otto incontri. Attualmente la tela è in attesa di essere appesa nel bar dell’oratorio con una cerimonia ufficiale.

 OBIETTIVO FUTURO (Durata: 2013-2014)

Finanziato da Banca Intesa San Paolo, promuove iniziative per favorire l’autonomia con percorsi di formazione/lavoro e auto-micro imprese per rifugiati politici e persone con protezione sussidiaria. Il servizio sgomberi e trasclocchi dell’Associazione “Fondazione Franco Verga”. Il servizio della nostra Associazione si rivolgeva sia al privato che necessita del piccolo/medio intervento, sia alle aziende che devono traslocare, pulire la propria sede o semplicemente imbiancarne una nuova, piuttosto che a tutti coloro che hanno un progetto da concretizzare ma non sanno a chi rivolgersi. Ai nostri clienti abbiamo fornito un insieme di attività che spaziano dai servizi di pulizia, alle tinteggiature, dalla gestione di portierati e reception, ai piccoli e grandi traslochi, dalla manutenzione del verde alle piccole manutenzioni. I nostri operai specializzati offrivano l’esecuzione dei servizi con alta professionalità dall’inizio alla fine di ogni lavoro. Le nostre due caratteristiche principali erano: professionalità ed affidabilità. Inoltre, un notevole impegno è stato dedicato alla specializzazione, che come obiettivo ha ottenuto l’adeguamento all’osservanza della sicurezza sul luogo di lavoro (legge 626/94), il rispetto totale dell’ambiente ed un impegno costante a ricercare nuove tecniche e prodotti con il più basso impatto ecologico.

 LE BUSSOLE E GLI ALFABETI (Durata: 2013-2014)

Finanziato da Comune di Milano – Legge 40, mira a favorire l’inserimento sociale delle famiglie straniere residenti nel quartiere Gratosoglio attraverso il coinvolgimento delle associazioni di migranti impegnate sul territorio. Le bussole sono laboratori di orientamento condotti da giovani di seconda generazione originari degli stessi paesi dei destinatari (con il supporto di animatori sociali professionisti) e hanno l’obiettivo di favorire l’acquisizione e presa di coscienza delle mappe soci-culturali, simboliche, utili a “orientarsi” nel contesto di accoglienza. Le componenti fondamentali delle mappe saranno: diritti e doveri di cittadinanza, istituzioni e modalità di accesso, riferimenti storico-geografici, economici. Opportunità formative e lavorative, ecc.  Il laboratorio è un percorso di gruppo (associato a proposte di lavoro individuali) che si articolerà in attività d’aula, visite di esplorazione (metodo del “cultural detector”), lavoro a distanza, incontri con testimoni privilegiati, racconta di documentazione.
Gli alfabeti sono corsi di apprendimento e rinforzo della lingua italiana L2, condotti da insegnanti madrelingua con il supporto di mediatori culturali hanno l’obiettivo di favorire il superamento dell’esame di certificazione A2 per i neoapprendenti, e di certificazioni superiori per chi ha progetti migratori di studio e di particolari inserimenti lavorativi. Sviluppo delle abilità comunicative di base, di studio e linguaggi specifici relativi a particolari contesti lavorativi.